Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per partecipare al bando che premia i giovani studenti del territorio con l'ottenimento di una borsa di studio voluta e messa a disposizione dalla concessionaria Suzuki Liberini di Brescia e Concesio, che in occasione della seconda edizione è stata intitolata “A scuola di civiltà”.

Nata lo scorso anno nella memoria di Adelmo Liberini, che fondò l'azienda con il padre Guido nel 1972, è questa un'iniziativa che intende supportare le nuove generazioni della provincia verso il proseguimento degli studi in ambito universitario, dedicata a tutti gli studenti che si diplomeranno al termine dell'anno scolastico corrente.

Per partecipare al bando, patrocinato dal Comune di Brescia e totalmente gratuito, è necessario compilare i moduli scaricabili dal sito web https://www.liberini.it/borsa-di-studio-a-scuola-di-civilta/ e inviare un elaborato scritto di qualsiasi forma, che può essere un articolo o un saggio, una canzone o una poesia, e che abbia per tema centrale "il coraggio".

L'invio dell'elaborato dovrà essere fatto direttamente all'indirizzo email borsadistudioliberini@gmail.com, che è possibile contattare per qualunque informazione relativa. La scadenza entro cui inviare gli elaborati è martedì 30 aprile, e i vincitori saranno annunciati il 20 giugno.

I testi verranno quindi valutati in forma totalmente anonima da una giuria così da garantire la massima trasparenza dei risultati. Una volta concluse le valutazioni, verranno quindi scelti tre vincitori che riceveranno rispettivamente una borsa di studio da 3.000, 2.000 e 1.000 euro. Inoltre, il regolamento prevede anche borse di studio aggiuntive qualora venisse scelto un testo meritevole oltre i vincitori.

"Mio padre credeva tantissimo nelle nuove generazioni, e da qui nasce lo scopo della borsa di studio - come spiegato da Gisella Liberini - ovvero dare valore alla formazione continua agli studenti e alle studentesse della provincia. L'iniziativa rientra in una serie di attività che la nostra azienda svolge a favore del territorio bresciano, per una sorta di ritorno dopo tutto quello che abbiamo ricevuto in questi 50 anni di attività. In bocca al lupo a tutti!".