Le strade e il lungolago di Salò torneranno a rivivere l’atmosfera delle grandi sfide automobilistiche del passato sabato 13 settembre in occasione del “Circuito del Garda 2025”, evento organizzato dall’Automobile Club Brescia e dal Club della Mille Miglia Franco Mazzotti.

Il programma

La manifestazione, suddivisa in due momenti distinti, si aprirà con la gara di regolarità turistica, che si disputerà sull’antico tracciato delle “Zette”, teatro di memorabili corse tra il 1921 e il 1966. L’intero percorso, realizzato con la collaborazione del Comune di Salò, verrà ripetuto più volte per un totale di 48 prove cronometrate, distribuite tra la classica “Circuito del Garda” (al mattino) e la suggestiva “Coppa dell’Oltranza”, nel pomeriggio, ispirata ai fasti poetici e sportivi di Gabriele d’Annunzio.

Le auto in gara saranno suddivise in due categorie: da un lato i veicoli d’epoca costruiti fino all’anno 2000, dall’altro le Gran Turismo moderne, prodotte dal 2001 in avanti, selezionate a discrezione dell’organizzazione.

Ma il Circuito del Garda 2025 non si limiterà al cronometro: dopo la competizione, le vetture sfileranno fino al Lungolago di Salò, dove prenderà vita la raffinata “Tenzone d’estetica dannunziana”, un concorso statico intitolato “L’automobile è feminile”, in omaggio alla celebre espressione del Vate.

Tre le giurie chiamate ad assegnare i riconoscimenti una giuria tutta al femminile incaricata di scegliere l’auto che meglio incarna la visione dannunziana del femminile applicata all’automobile, una giuria tecnica composta da esperti che premierà la vettura capace di esprimere “in cuore e l’arte e l’ardimento”, e infine una giuria popolare che voterà l’auto che meglio rappresenta il “culto della bellezza”.

La cerimonia di premiazione si terrà in Piazza Baden Powell, mentre la giornata si concluderà con una cena riservata presso la Tenenza della Guardia di Finanza di Salò.

Un evento che unisce sport, cultura e passione per il bello, trasformando Salò in un palcoscenico d’eccezione per le auto che hanno fatto la storia e per chi sa ancora emozionarsi guardandole sfilare.