Un nuovo recupero relativo ad una "rete fantasma" è avvenuto negli ultimi giorni sui fondali del Basso Garda, e in particolare a Sirmione, nei pressi delle Grotte di Catullo, dove è stata rinvenuta una rete di circa 50 metri.

La rimozione, come spiegato dal Corsera, è avvenuta lo scorsa domenica 4 febbraio ad una quindicina di metri di profondità ed è stata opera dei volontari del Wwf Bergamo-Brescia, in seguito ad una segnalazione pervenuta da parte di un pescatore sportivo subacqueo.

Secondo quanto emerso, non sarebbero stati trovati molti pesci intrappolati tra le maglie, i quali sono stati in seguito rilasciati.

Attrezzi questi che, ricordiamo, possono portare a situazioni di pericolo per la fauna locale, così come anche nel caso in cui un bagnante o un sub si trovasse intrappolato sott'acqua, e per questo viene ribadita l'importanza di recuperarli il prima possibile, oltre ovviamente al fatto che non dovrebbero venire abbandonate sui fondali.

Nel 2023 sono state infatti una dozzina le reti individuate e recuperate nel lago grazie al lavoro congiunto delle Guardie Ittiche Volontarie e dell’Unione dei Pescatori Sportivi del Garda, e purtroppo sarebbero già altrettante quelle rinvenute da inizio dell'anno.