Nella giornata di oggi, martedì 19 marzo, si celebrano i 65 anni dal conferimento del titolo di “Città” a Desenzano, concesso con Decreto firmato dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Successivamente è stato definito lo Stemma araldico e quindi il Gonfalone. Dalle ricerche di Tullio Ferro il racconto della storia che forse ancora molti desenzanesi non conoscono.


Città di Desenzano del Garda: quando è stato concesso questo titolo? Lo vediamo dalla riproduzione della medaglia commemorativa coniata per ricordare il Decreto del Presidente della Repubblica del 19 marzo 1959. Sul retro della medaglia con lo stemma civico appare scritto “…È CONCESSO A DESENZANO DEL GARDA IL TITOLO DI CITTA’. F.TO GRONCHI".

Successivamente, il Presidente del Consiglio dei Ministri riguardo alla Stemma della Città emetteva questo Decreto: “Vista la domanda con la quale il Sindaco della Città di Desenzano del Garda chiede il riconoscimento dello stemma civico e la iscrizione della Città stessa nel Libro Araldico degli Enti morali; visti gli atti prodotti a corredo; visti gli articoli 4 e 5 del Regolamento approvato con R.D. 7 giugno 1943 n. 652, salvi sempre eventuali diritti di terzi interessati; DECRETA:

  • Spettare alla Città di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, il diritto di fare uso del seguente stemma: Campo di cielo, a due torri quadrate, di rosso, murate di nero, aperte e finestrate del campo, merlate di tre alla ghibellina, fondate su terreno di verde sostenuto da un lago d’azzurro ondato d’argento: Ornamenti esteriori da città.
  • Doversi prendere nota del presente provvedimento nel Libro Araldico degli Enti Morali. Roma, addì 7 luglio 1959. Il Presidente del Consiglio del Ministri".

Per il Gonfalone della Città il 26 agosto dello stesso anno fu emesso il seguente decreto:

"È concesso alla Città di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, il seguente Gonfalone: Drappo partito di bianco e di azzurro, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello Stemma civico con l’iscrizione centrata in oro CITTÀ DI DESENZANO DEL GARDA. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella facciata sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro. (…). Dato a Roma addì 26 agosto 1959. Firmato: Gronchi – Controfirmato: Segni. Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato Addì 5 novembre 1959".

Stemma di Desenzano posizionato sul muro esterno della Specola del Castello

Sulle origini dello stemma comunale, in un documento municipale dell’8 aprile 1938, si legge che lo stemma municipale del Comune di Desenzano sul lago, attualmente Desenzano del Garda, ebbe certamente origine dalle due torri delle quali viene conservata la memoria e qualche frammento murario. La prima in via Roma di fronte all’abside della chiesa parrocchiale, la seconda deve essere stata sull’angolo nord-ovest di via G.le Achille Papa. Tra le due torri correvano circa 180 metri.

Non è infondata l’ipotesi che le stesse fossero costruite simmetriche, a difesa del complesso del Porto, antichissimo, al quale è lecito supporre che la popolazione abbia pensato di provvedere di una chiusura, a carattere quasi militare, per ogni occorrenza. Infatti una nota dell’architetto Muniè di Desenzano, in data 6 gennaio 1517, dice testualmente: “Libertà al Console (l’allora Sindaco) di consegnare le chiavi del Porto al Mercador del Porto”.

Testo: Tullio Ferro - Riproduzione riservata